Cara Milena Gabanelli

…e cara redazione di Report: famo a capirse, dai.

Nella puntata del 10 aprile avete mandato in onda un servizio sulla rete e i social networks, che ha causato moltissime discussioni. Tutte sono iniziate dandovi atto di essere il miglior programma di approfondimento giornalistico sui canali tv generalisti in itaglia. Verrebbe da dire, l’unico.

E’ proprio questo il punto: quei noiosi, saccenti, precisini dei blog e dei social networks (come me) da voi non se l’aspettavano.

Fosse stato un brunovespa qualunque, lo sai che da gente così ti puoi aspettare solo spremute di luoghi comuni, terrorismo mediatico e paura spacciata a piene mani. Ma Report, cazzo no.

Dateci un occhio al filmato, e ditemi se non vi fa un effetto… strano.

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le carrozze e le auto.

Quando è stata introdotta l’automobile, chi portava in giro la gente in carrozza all’inizio l’ha snobbata. Poi, più probabilmente, l’ha criticata: per il rumore, la puzza, la scomodità… e poi lo sappiamo come è finita: in carrozza non ci va più nessuno (tranne qualche patetico, al matrimonio o dintorni…) e le auto rovinano il mondo, per quanto sono diffuse. Tanto che sarà ora di inventarsi un modo per uscirne vivi.

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wired venezia

Lo devo leggere sul feed della BBC, tanto per cambiare, perchè in Italia non si vede – ne aveva parlato Repubblica mesi fa, ma adesso, alla vigilia della partenza, la notizia rimbalza da Londra: tutta la laguna sarà coperta da connessione wireless da venerdi, gratis per i residenti, a 5 euro al giorno (se ho capito bene) per i turisti.

Forse non è una notizia importante, in giorni di leggi razziste e di ennesimo, ulteriore giro di vite alle libertà di tutti (fatto da questi, che le libertà ce le hanno pure nel nome… non suona come doppia presa per il culo?). Però è una notizia, e mi viene pure da battere le mani: l’articolo ripete come a San Francisco, come a Stoccolma… basta poco per rimettere una città italiana al posto che meriterebbe, se fossimo governati da gente che almeno una volta ha fatto non dico chissà che studi, ma anche solo un giro d’Europa in inter-rail.

Ce la fate, a darmi almeno una notizia così al giorno?