Expo 2015 e #noexpo

Immagine

Ieri alla Villa Reale di Monza, ossia praticamente sotto casa, si sono riuniti il presidente della Repubblica, il presidente del Consiglio dei ministri, il presidente (o governatore, così è contento) della Regione Lombardia e uno stuolo di altri politici, insieme ad alti ufficiali di polizia – carabinieri – guardia di finanza, e pure qualche alto prelato, per l’ennesimo grande “evento” legato a Expo 2015. Il tutto ha portato la solita militarizzazione della città, coi soliti blocchi del traffico, ingorghi eccetera, e nessun coinvolgimento delle persone che in questa città abitano, in quel che stava succedendo: insomma a guardarla con una prospettiva da film in costume, i nobili hanno fatto il loro gran ballo nella villa del re, e il popolaccio è stato tenuto ben fuori dai cancelli. Del resto, come diceva qualcuno in piazza, l’ultima volta che un capo di stato italiano è venuto da queste parti, l’hanno portato via a piedi in avanti e bucherellato di pallottole… quindi in questura erano tutti molto preoccupati 😀

A parte gli scherzi, fatemi dire come la penso a riguardo.

Continua a leggere

Annunci

Cinque milioni di euro.

Ero a casa da solo, radio accesa per cena. E ho sentito un passaggio del dibattito per l’approvazione del “decreto milleproroghe” alla Camera.
Parlava Enrico Letta del PD che ha dichiarato il loro voto contrario, motivandolo con una serie di argomenti tra cui mi è sembrato di aver capito, in sintesi: questo decreto toglie cinque milioni di euro ai fondi per la cura dei malati di cancro, e li usa per pagarci le multe di qualche centinaio di allevatori che non hanno rispettato le quote latte.

Continua a leggere