razzisti in abiti civili, la porta è da quella parte

A Colonia, una città che mi piace molto per altri motivi, è in corso un raduno di nazi travestito da protesta europea contro la costruzione di una moschea, promosso dal gruppo locale “Per Colonia”, già sotto controllo dei servizi segreti tedeschi per le sue pessime frequentazioni.

Per l’itaglia niente di strano, qui le moschee non si costruiscono proprio – giusto oggi anche i civili abitanti del quartiere QT8 di Milano hanno presentato una civile raccolta di firme al civile sindaco, per affermare civilmente che i musulmani devono stare fuori dai coglioni e sotto casa loro non ce li vogliono.

Sono le stesse cose che l’europarlamentare italiano Borghezio ripete civilmente ad ogni comizio, e che vengono gridate civilmente in faccia a un sacco di immigrati sugli autobus e agli angoli delle strade, prima di accoltellarli dargli fuoco ammazzarli a sprangate e tutto il resto – sempre civilmente, eh.

E a Colonia? Continua a leggere