Nel fondo dove il secolo è il minuto

Stasera ho appoggiato la testa tra le mani, sul tavolo. Ho chiuso gli occhi mentre dalla radio arrivava la consueta dose di miserie dell’omiciattolo che ci meritiamo a governare l’itaglia.

Dall’altra stanza mio figlio di 20 giorni piangeva. E l’ho visto entrare nella stanza a sei anni in pigiama prima del primo giorno di scuola. E poi l’ho aspettato dopo un’uscita notturna. E mi son visto coi capelli bianchi.

E tutto era molto piccolo, come nei frammenti di qualche lirico greco. E non c’era niente fuori posto, come un pomeriggio di primavera quando scende il sole.

E a voi giustamente non ve ne frega niente, ma non era male.

Annunci

2 thoughts on “Nel fondo dove il secolo è il minuto

  1. Io *ho* i capelli bianchi. E ho visto due figli al primo giorno di scuola, e ne ho una che comincia a uscire la sera.
    E davvero non c’è niente fuori posto. È tutto meraviglioso. Auguri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...