Era una soluzione, quella gente…

Il “mondo occidentale” (?) esulta per l’uccisione di Osama Bin Laden.
Io, qua in disparte nel mio angolino, mi faccio due domande.

La prima è sempre la solita: siam sicuri?

A parte i forti sospetti di interventi a mano armata (di photoshop) sulla foto del cadavere, che da tante parti della rete stanno giustamente montando,  la mia perplessità è più profonda. Ossia: the world most wanted stava in una villa di tre piani protetta da guardie armate a 70 km dalla capitale del Pakistan, e per 10 anni non se n’è accorto nessuno? Oppure finalmente il governo del Pakistan ha gettato la maschera collaborando coi servizi USA (e mettendosi parecchio a rischio sul piano interno, di conseguenza)? Oppure Bin Laden è morto da anni, e questa è una manfrina elettorale di Obama? Oppure non è nemmeno mai esistito, ma era ora di trovare un modo per ritirarsi dai fallimenti militari in zona senza perdere la faccia? Insomma tutta questa storia a me ispira pochissima fiducia, e ancor meno voglia di festeggiare, anche  perché c’è la seconda domanda.

E la seconda domanda è pure peggio: ma questa non è un’esecuzione sommaria?

Se è andata come la raccontano, c’è l’attenuante dello scontro a fuoco. Ma è la manfrina dell’assalto all’ufficio di Saddam a Bagdhad, 1991, solo che stavolta la danno per riuscita: con pochi danni collaterali, per giunta: un paio di guardie del corpo, una donna, un bambino…

Lo so che sono discorsi molto difficili da fare, ma se per “sconfiggere la barbarie” usiamo metodi da barbari, non abbiamo perso in partenza? Oh, certo, è la guerra baby.  Ma da un po’ di anni questa ce la vendono come guerra “a tutela della democrazia”… quindi credo che propaganda e retorica dovranno lavorare un po’, per mettere almeno una foglia di fico a questa uccisione. E infatti sono già all’opera.

Perfino gli israeliani, che quando c’è da intervenire contro minacce vere o presunte non è che abbiano mai guardato molto per il sottile, hanno avuto il buon gusto, dopo aver rapito e deportato Eichmann a casa loro, di fargli un processo. Qua invece the land of freedom entra diretta coi navy seals, fa fuoco e fine della storia. Va bene così?

E soprattutto, in ogni caso, cosa succede adesso?

Istantaneamente, la voce fuori campo fa partire i versi di Kavafis:

S’ è fatta notte, e i barbari non sono più venuti.
Taluni sono giunti dai confini,
han detto che di barbari non ce ne sono più.
E adesso, senza barbari, cosa sarà di noi?
Era una soluzione, quella gente.

Annunci

4 thoughts on “Era una soluzione, quella gente…

  1. Diverse fonti hanno confermato che l’immagine e’ falsa, fatta con un macabro fotoritocco mentre invece l’uccisione (se vera) e’ sempre da condannare da qualunque parte provenga. Rubare la vita ad un altro uomo non ha nessuna giustificazione, non equivale a “fare giustizia” come molti oggi hanno titolato.
    Un’altro morto ammazzato, come se non c’e’ ne fossero gia’ abbastanza, per la gloria di chi?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...