“fa ridere ma è drammatico”

L’omino in campagna elettorale  fa una delle sue battute, stavolta sulle uccisioni dei desaparecidos argentini.
Ridono tutti, eh. Poi forse si accorge di aver esagerato, e butta lì la frase che ho ripreso nel titolo.

(Così per dire, oggi in Argentina hanno convocato il nostro ambasciatore per digli, ma che cazzo di battute fa, quello.
Ma non è di questo che voglio parlare).

“Fa ridere ma è drammatico” è la perfetta sintesi di quello che succede fuori dalle mie finestre. E non è un caso che sia una sintesi coniata dall’omino: l’unico che ha le parole giuste per raccontare questo filmetto di serie Z che è diventata l’Itaglia – sotto la sua trentennale regìa.

Questo paese straborda ignoranza, e come sempre gli ignoranti sono gretti, arroganti e faciloni, carne da cannone di un progetto molto più vasto di loro, che come tanti utili idioti concorrono a potenziare, ampliare, eternare in cambio di qualche po’ di figa alla televisione, occhialoni  e mutandoni firmati, macchinoni comprati coi soldi in nero, e roba del genere – con nessun interesse (non diciamo rispetto, che nessuno sa cosa sia) a un modo di stare insieme che possa costruire qualcosa, dare un senso, buttare un ponte in qualche direzione.

E la reazione  non è il partito dei secchioni, naturalmente – che oggi celebra l’ennesimo suo funerale nel più abissale disinteresse nazionale (per una volta mi sento allineato al paese reale) dicendo come sempre che hanno sbagliato gli altri.

L’Itaglia ha sempre la stessa malattia, non vuol sentire, non vuol guardarsi allo specchio per non vedersi vecchia, sporca, gretta, arida, e quindi si butta nelle braccia di chi le concede tutto, l’annega di bugie e di stronzate, l’importante è non dover mai ingoiare la verità e guardare anche solo per un attimo negli occhi chi prova a spiegarla o te la rappresenta, in carne ed ossa magari arrivate da chissà dove attraversando mari e deserti.

L’Itaglia è in balìa di uno stuolo di vecchi rincoglioniti coi loro santini di padrepio, e di una banda di figli di puttana ben vestiti e pettinati che passano sopra a tutto e a tutti per qualche soldo in più. Tutto intorno, una corte di troie sante e semprevergini, di onesti criminali e mafiosi, di imboscati e nullafacenti che tengono famiglia, di svuotati e pavidi timorosi arresi, tra cui metto la mia bandierina.

Non c’è alcuna speranza, non c’è alcun futuro ma l’Itaglia sogna, e naturalmente in pochissimi là fuori colgono la dotta citazione, e il parallelo che già ci dice come andremo a finire. Perchè non gliene frega un cazzo a nessuno.

Dove si trova il coraggio di fare un figlio in un mondo così?

Annunci

One thought on ““fa ridere ma è drammatico”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...