Varsavia resiste

Giorno libero oggi nella capitale polacca. Sfoglio le guide, cerco resti della storia; il ghetto ebraico e cose da andare a vedere – e trovo tutto, eh, tutto quel poco o niente che è rimasto:

il monumento a Mila 18, quartier generale della rivolta degli ebrei nel ghetto più grande costruito dai nazisti: lo sapevano di sicuro, che non ce l’avrebbero mai fatta… eppure piuttosto che morire come i topi, gli ebrei di Varsavia nel 43 si sono ribellati e hanno costretto i nazisti ad una guerriglia casa per casa, per andare a prenderli – e almeno, per morire con le armi in pugno e non come il bestiame al macello…

la prigione della Gestapo, con il calco in bronzo dell’albero del cortile a cui negli anni, hanno appiccicato decorazioni per ricordare tutti i morti e gli scomparsi lì dentro…

Però la cosa più incredibile che trovo, è il museo dell’insurrezione di Varsavia.

Ok, ho visto il Pianista – ma non avevo realizzato, cosa fosse successo.
Qui c’è stata una città che si è ribellata in armi all’occupazione nazista, con tanto di esercito clandestino, barricate, fughe nelle fogne dopo le azioni, partecipazione di massa, con tanto di servizio postale (organizzato dagli scout che, mi piace sottolineare, partecipano in prima persona – uomini e donne – alla lotta armata lasciandoci tantissime vittime…), autorganizzazione totale… avanti per settimane, con fotografi e cineoperatori a riprendere dal vivo il loro popolo che si riprende la propria vita, come si vede nei filmati da pelle d’oca del museo…

Io praticamente non ne sapevo niente. Mi sento male, al pensiero.
E ancora di più al pensiero del dopo:

lasciati soli da tutti, coi russi dall’altra parte del fiume a guardare a braccia conserte e gli inglesi che mandavano solo qualche rifornimento aereo, questi uomini e donne smisurati si arrendono dopo giorni e giorni – e finiscono tutti malissimo, o in mano ai nazisti, o liquidati da Stalin che vuole l’esclusiva su ogni tipo di rivolta e di resistenza popolare (Spagna docet) al costo di farla annegare nel sangue, piuttosto…

Chiedo perdono pubblicamente, per avere ignorato tutto questo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...