le nuove fatiche di ercole

Qual è il primo libro che ti ricordi di aver letto e riletto consapevolmente?

Questo.

Avrò avuto meno di dieci anni, quando me l’hanno regalato. Bello, una favola illustrata. La mitologia – era già un mio pallino ai tempi. Ercole, le fatiche, già sapevo…

Poi apri, leggi e resti a bocca aperta.

Prima fatica, la madre. Seconda fatica, il padre. Terza fatica, la scuola…

Avanti così, le fatiche di un bambino normale, che cresce nei normali (?) anni 70, va a scuola, fa il militare, poi finisce in qualche guerra imperialista, poi si innamora, va a lavorare in fabbrica, e poi… poi non ce la fa più e scoppia.

Più ci penso, e più sono sicuro che questo è uno dei libri che ha lasciato segni profondi nella mia testa. Non trattati e romanzi epocali: una favola illustrata sugli anni 70 travestiti da grecia antica.

Fatta leggere a tutte le fidanzate, finchè si è incagliata nella fine di un amore a distanza, e adesso naviga a casa di amici di amiche dell’amica. E chissà, forse prima o poi tornerà.

Però intanto oggi mi sono comprato un’altra copia su Ebay.
E voglio festeggiare.

Lascia un commento