Così era scritto sullo striscione, appeso senza permesso dalle finestre della scuola.
Forza amici della Tienanmen.

Senza permesso, ma nessuno si è sognato di toglierlo, nemmeno in quei pesantissimi anni 80, nella mia scuola di provincia, autoritaria e piena di sè come la città che la ospita.
E poi faceva gioco, era “contro i comunisti”.
Così poco capivano, di come stavamo percependo quell’inizio di un mondo che cambiava.
Erano 19 anni fa.
Io quello striscione non l’ho ancora tolto dalla mia testa.